SHIATSU
Lo Shiatsu si basa su quattro grandi pilastri che sono: 1 Il respiro, 2 La pressione, 3 La perpendicolarita', 4 La Postura. Il massaggio Shiatsu è una tecnica manuale basata principalmente sulle pressioni portate con Pollici, Palmi, Gomiti o con i piedi. Per essere efficace una pressione da parte dell' operatore deve essere caratterizzata da fattori quali: 1 L'uso del giusto strumento di lavoro, 2 Una corretta posizione dell' operatore, 3 una corretta individuazione dell' area su cui operare, 4 l'attenzione dell' operatore in tre fasi pressorie; ingresso stasi ed uscita.Questo permette, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà, di risvegliare nel ricevente la sua forza di autoguarigione. In Giappone, dopo secoli di diffusione, nel 1911 venne emanata una legge che riconosceva ufficialmente l'agopuntura.La stessa legge lasciava la possibilità di praticare anche altre forme di trattamento non riconosciute e questo avrà una particolare rilevanza nella nascita e nello sviluppo iniziale del metodo Shiatsu.Infatti nel 1964, una nuova normativa definì lo Shiatsu come una forma di cura autonoma e distinta dalle altre tecniche venendo così definito: " LA SHIATSUTERAPIA E' UNA FORMA DI MANIPOLAZIONE CHE SI ESERCITA CON I POLLICI, LE ALTRE DITA E I PALMI DELLE MANI SENZA L'AUSILIO DI ALTRI STRUMENTI MECCANICI O ALTRO GENERE. CONSISTE NELLA PRESSIONE SULLA CUTE INTESA A CORREGGERE LE DISFUNZIONI INTERNE A MIGLIORARE O A CONSERVARE LO STATO DI SALUTE O A TRATTARE MALATTIE SPECIFICHE". Nascono cosi' le prime scuole per l'insegnamento dello shiatsu tra le prime ( e le piu' usate tutt' ora) sono quelle di Namikoshi e quella di Masunaga (stile che pratico e preferisco). Lo shiatsu nello stile Namikoshi si concentra maggiormente sui sintomi, con l'obbiettivo di intervenire sulle patologie in via preventiva e terapeutica, ed è l'unica scuola di Shiatsu ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Sanità giapponese. Si contraddistingue per un approccio che utilizza le conoscenza della scienza medica occidentale. Tale tecnica mostra un'efficacia elevata in tempi rapidi, con riferimento agli specifici sintomi trattati. Lo stile Masunaga, maggiormente diffuso in occidente, mira ad un equilibrio generale delle funzioni dell'organismo, la cui mancanza sarebbe, secondo Masunaga, la causa prima delle patologie: l'attenzione è dunque spostata dai sintomi alle cause. Nella pratica dello Shiatsu "Masunaga", si riscontra tipicamente un effetto di rilascio delle tensioni muscolari, con regolarizzazione del respiro, del battito cardiaco e della temperatura corporea; ciò che favorisce un benessere a tutti i livelli (psichico, emotivo, fisico) che, dopo una sequenza di quattro-otto sedute con cadenza settimanale, tende a stabilizzarsi per un periodo di alcuni mesi. Alcuni benefici, talvolta, permangono più a lungo. Lo shiatsu in Europa risponde alla domanda sociale di salute che si era diffusa negli anni settanta come reazione alla crisi di fiducia nei confronti della sanità pubblica, si é in un primo momento qualificata come terapia alternativa, affiancandosi a tutte le altre pratiche mediche non convenzionali (omeopatia, fitoterapia, chiropratica, osteopatia, ecc) che in questi anni si sono sviluppate ed hanno conquistato una vasta area di mercato, imponendosi anche a livello istituzionale. Ha conosciuto in questa forma un notevole successo che lo ha portato ad una diffusione senza precedenti in occidente e gli ha restituito la dignità di pratica incisiva ed efficace. Ma questa impostazione, rischiando di confinarlo negli ambiti ristretti dell'universo sanitario, si è rivelata, a partire dalla metà degli anni novanta, inadeguata sia ad esprimerne pienamente la carica innovativa sul piano culturale, sia a svilupparne le potenzialità di coinvolgimento di nuovi settori sociali. Anche perché, impostando lo shiatsu come terapia alternativa, gli operatori hanno spostato la loro attenzione dalla qualità ed efficacia delle pressioni agli aspetti di diagnosi e terapia (mutuate per lo più dalla medicina cinese), perdendosi in analisi astratte e speculazioni teoriche. Il classico "terapista shiatsu" europeo che lavora più con la testa che con pollici e gomiti, che è più esperto di teorie cinesi che abile nella manualità risulata per molti versi obsoleto. La reale forza dello shiatsu ha iniziato ad esprimersi negli ultimi dieci anni, generando un impatto immediato e concreto che si incontra con la richiesta di benessere e vitalità espresso da un numero sempre più elevato di persone. Per quali sintomi è consigliato lo shiatsu?:
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